Cunta la Cava – Tra due mari
Nel luglio del 1943, dopo lo sbarco in Sicilia, le truppe d’avanguardia del 2º battaglione del reggimento Wiltshire dell’8ª Armata britannica occuparono la Pirrera e l’abitato sovrastante.
Una serie di racconti che mira a far rivivere le voci di chi ha plasmato la Pirrera Sant’Antonio. Ogni episodio svela un tassello di questo mosaico, unendo la verità storica alla forza della narrazione per farci sentire la fatica, la speranza e la memoria di un mondo che non c’è più
Nel luglio del 1943, dopo lo sbarco in Sicilia, le truppe d’avanguardia del 2º battaglione del reggimento Wiltshire dell’8ª Armata britannica occuparono la Pirrera e l’abitato sovrastante.
La cava Sant’Antonio non era solo un luogo. Era un tempo che non finiva. Un ventre che non ti partoriva mai.
Continua la storia di Turi: il lavoro duro, il tempo che passa lento tra una picconata e l’altra, e il sogno di avere un attimo di pace.
La storia di Turi, una vita a scavare nella roccia della Pirrera Sant’Antonio – Cava del Barocco: si svegliava ogni mattina con le mani che pulsavano prima ancora degli occhi.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, migliaia di italiani morirono durante la campagna in Russia, molti a causa del gelo e degli stenti nella ritirata dopo la rottura del fronte sul Don. Tra questi, tanti siciliani, come il soldato Carmelo.
Nel suo racconto Il Richiamo di Cthulhu, Howard Phillips Lovecraft scrisse di creature più antiche della memoria umana, esseri che giacevano dormienti in luoghi dimenticati del mondo, aspettando… Il terzo e ultimo episodio del racconto di Halloween ambientato alla Pirrera.
Qualcosa di “antico”, primordiale, si nasconde dietro la roccia della Pirrera. Forse è egli stesso la Pirrera, carne e roccia. E Nanni sembra sempre più attratto dalle voci che lo chiamano dentro la pietra…
Per Halloween Cunta la Cava cambia veste e vi regala in via del tutto eccezionale un racconto in tre parti a tinte horror. Cosa si nasconde, cosa “respira” dentro la roccia della cava?
Vastianedda, quindicenne dal corpo stanco e dallo sguardo antico, percorre ogni giorno il sentiero verso la Pirrera per portare acqua ai cavatori. Tra polvere, sole e silenzi, la sua figura diventa simbolo di forza e dignità.
La storia di Vastianedda e delle donne della Pirrera, nei cui gesti si riflette la storia di generazioni di donne piegate dal lavoro ma mai spezzate. Tra polvere, sole e silenzi, la loro figura diventa simbolo di forza e dignità.