La sezione raccoglie una serie di bozzetti di costumisti, con note per le maestranze sartoriali relativi ad alcune tra le più interessanti produzioni Rai degli anni Sessanta e Settanta. I bozzetti per l’opera “La Stalla” (prodotta dalla Terza Rete Rai Regionale –Sede di Palermo- 1980-) di Pino Valenti, autore e regista, concludono la collezione.
ll Museo della Fondazione, di prossimo allestimento, raccoglierà il patrimonio artistico-culturale del Maestro, costituito da circa 500 sue Opere originali tra cui dipinti, disegni, bozzetti e progettazioni sceniche, oltre a documentazioni fotografiche, video e audio e arredi di pregio, collezioni d’arte e antiquariato, volumi d’arte e d’architettura, collezionati nel tempo da Pino Valenti e dalla moglie Adele Polidori.
Dipinti e ritratti
L’Arte di Pino Valenti va rintracciata nella originale congiunzione tra le strade del figurativo e quelle del teatro, nella sua particolare forma della rappresentazione scenografica, arte, la Scenografia, cui l’artista ha dedicato circa un cinquantennio della sua attività. La sua rappresentazione pittorica del mondo risente fortemente di questa forma, per cui personaggi, microeventi drammatici, storie simboliche e metafore si intrecciano sul palcoscenico pittorico secondo un senso narrativo fortemente drammaturgico e formalmente scenografico. Si tratta, comunque, di porre sempre al centro l’Uomo e il suo rapporto con l’ esistenza e con l’Infinito, con il Cielo che ne sovrasta le vicende e verso il quale i suoi personaggi inquieti tentano di salire, di penetrare, di vivere, uscendovi e ritornandovi sempre.
Disegni a tecniche miste, Studi e Grafica
La sezione raccoglie una serie variegata di disegni e studi a tecniche miste e grafica. Inchiostro, biacca, bistro, guache, acquatinta, matita, una ricerca appassionata e profonda di effetti, tra luci e ombre per narrare l’universo più intimo dell’Artista.
Personaggi di scena e per la scena, scavati nella memoria infantile e più matura, nello scenario delle radici della sua terra natale, visioni della memoria rievocate con il recupero della reminiscenza di paesaggi vissuti e sognati, studi liberi e studi preparatori e poi la grafica che racconta storie e di personaggi recuperati dalle memorie infantili e di squarci di storie arcaiche del suo paese gemma della sua infanzia.
Taccuini 1 e 2
I Taccuini raccolgono la produzione giovanile del periodo romano, che comprende disegni dal vero, studi architettonici, anatomici, pose e visioni, e disegni liberi, tracciati all’impronta, quasi in forma di appunti per fissare attimi, momenti o promemoria e spunti per Opere successive.
Bozzetti di Scenografie e Progettazioni sceniche
La sezione raccoglie parte dei bozzetti scenografici e delle progettazioni sceniche originali del Maestro Pino Valenti da Melilli, che, dopo un periodo di collaborazione come architetto per le scenografie delle prime commedie con le quali avveniva l’esordio della Rai Radio Televisione Italiana, vinse il concorso come scenografo-progettista per il Centro di Produzione della RAI-TV di Napoli, dove ha firmato centinaia di scenografie di numerosi sceneggiati e delle più significative commedie di quel teatro di prosa di alto livello in diretta per i “venerdì della prosa”, voluto dall’ allora Direttore dei Programmi Carlo Terron, critico teatrale e commediografo e dal Direttore Generale della RAI Sergio Pugliese, anch’egli commediografo, con i quali collaborò a lungo. Ha poi diretto la sezione Scenografia, Costumi e Trucco del Centro di Produzione TV della RAI di Napoli. La collezione raccoglie anche parte della produzione degli Anni Ottanta in cui, con gli incarichi di Programmista-Regista e Scenografo, e anche come autore, ha inaugurato la stagione dei programmi della Terza Rete siciliana, curando la scenografia e la regia di un centinaio tra programmi, sceneggiati, documentari, spettacoli musicali e di varietà.
Collezione Bozzetti di costumi Sceneggiati Rai
Fototeca
La sezione raccoglie una collezione di rare foto d’epoca originali di scena legate alle produzioni scenografiche e registiche del Maestro, nonché storiche documentazioni riguardanti eventi, incontri, pose di celebri attori e personaggi dello spettacolo e foto personali dell’Artista legate alla sua attività. Tra le documentazioni sono presenti, altresì, alcune foto dell’Archivio di Paola Borboni donate all’Artista e una serie di foto con dediche autografe.
Audioteca e Videoteca
La sezione raccoglie supporti audio-video d’epoca contenenti registrazioni significative relative ad alcune produzioni musicali, teatrali, filmiche, registiche e scenografiche di Pino Valenti da Melilli. Si tratta di documentazioni, parte delle quali segna la storia delle produzioni e riprese radiotelevisive d’epoca, altre forniscono curiosità tecniche e produttive, altre ancora backstage, materiale girato anche relativo a opere filmiche trasmesse e prodotte dalla RAI; vi è pure una serie di registrazioni musicali relative a colonne sonore e a produzioni musicali. La raccolta riguarda la poliedrica produzione artistica di Pino Valenti, come autore teatrale, musicale, regista, scenografo e pittore. La sezione audioteca contiene altresì una serie di bobine di collezione relative al programma Vita e Teatro nel Carteggio inedito di Flaminio Scala a Don Giovanni de’ Medici di Violante Valenti, due rare registrazioni rispettivamente del 1964 e del 1973, per Parole e Musica e Senza Rete, raccolte di canti siciliani antichi, registrazioni private e inedite letture attoriali, esecuzioni musicali registrate per programmi radiofonici RAI.
Biblioteca
La sezione raccoglie una collezione di 440 volumi dedicati allo specifico della visione e del visionario, di architettura, arte, antiquariato, storia, teatro, filosofia e costume, anche costituiti da esemplari di stampe d’epoca o distribuiti in collane. La collezione è impreziosita da una serie di rari esemplari di volumi antichi e riviste storiche ed estere che offrono panoramiche d’epoca relative alle tematiche specifiche della raccolta, nonché una rassegna di pubblicazioni e documentazioni della Rai Radiotelevisione Italiana, cui è collegata l’attività di Scenografo del Maestro.
Collezionati nel corso della sua vita artistica e professionale e dei suoi viaggi, rappresentano una parte significativa dell’universo culturale, di studio e documentazione dell’Artista.
La raccolta è organizzata per sezioni, rispettando l’ordine alfabetico degli autori o delle case e produzioni editoriali.
Arredi d’epoca e opere d’arte
La sezione raccoglie Arredi di alto antiquariato e complementi d’arredo di pregio, oggetti da collezione, dipinti d’autore collezionati nel tempo dal Maestro e dalla moglie Adele Polidori. Essi segnano la costruzione di una intimità familiare intrisa di affetti, affezioni, atmosfere che hanno costituito, nel tempo, lo scenario di vita della famiglia e della vita artistica del Maestro. Una collezione segnata da incontri, occasioni, ricerca e amore per il bello, contemplato e vissuto secondo una concezione della casa come dimora del vissuto e non come contenitore abitativo. Alcuni arredi di famiglia testimoniano la radice generazionale e raccontano il passato di un antico vissuto parentale tramandato con cura e commozione nel tempo.
