Cunta la Cava – La pietra che respira
I vecchi del paese dicono che la pietra ricorda. Che ogni colpo di piccone lascia un segno non solo sulla roccia, ma anche nell’uomo che lo dà.
I vecchi del paese dicono che la pietra ricorda. Che ogni colpo di piccone lascia un segno non solo sulla roccia, ma anche nell’uomo che lo dà.
Santinu aveva i capelli neri e ricci, una faccia larga, sempre arrossata, come se il vino gli fosse rimasto incollato nelle guance. Lo chiamavano “u Scavaturi”, non perché faceva il pirriaturi, ma per come mangiava.
Sabato 28 marzo, ore 11:00, Aula Consiliare del Palazzo Municipale di Melilli: la Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli inaugura la mostra di Pino Valenti “Verso la Misericordia. Personaggi e visioni dell’anima”, curata da Violante Valenti. L’ingresso è libero.
La Pirrera Sant’Antonio non è solo una cava, ma un luogo dove memoria, fatica e leggenda si intrecciano tra le pareti di pietra. Tra storie di pirriaturi, visioni e incisioni nella roccia, il passato continua a parlare a chi sa fermarsi ad ascoltare.
Tra leggende e superstizioni, ma anche immani tragedie, la vita dei pirriaturi scorreva nelle viscere della Pirrera Sant’Antonio e la sua pregiata roccia bianca.
di Massimo Reina La gente di Melilli era povera. Lo vedevi nelle case, nei vestiti, nelle mani callose e nei piedi scalzi dei bambini. Eppure erano ricchi di qualcosa che Tommy aveva dimenticato esistesse: umanità. Nei giorni successivi lo aveva capito meglio in tanti piccoli grandi gesti. Un vecchio che aveva indicato dove c’era acqua…
Nel luglio del 1943, dopo lo sbarco in Sicilia, le truppe d’avanguardia del 2º battaglione del reggimento Wiltshire dell’8ª Armata britannica occuparono la Pirrera e l’abitato sovrastante.
La cava Sant’Antonio non era solo un luogo. Era un tempo che non finiva. Un ventre che non ti partoriva mai.
Continua la storia di Turi: il lavoro duro, il tempo che passa lento tra una picconata e l’altra, e il sogno di avere un attimo di pace.
La storia di Turi, una vita a scavare nella roccia della Pirrera Sant’Antonio – Cava del Barocco: si svegliava ogni mattina con le mani che pulsavano prima ancora degli occhi.