Uno spazio leggero e curioso dedicato agli aneddoti, ai retroscena e ai dettagli meno noti dell’opera di Pino Valenti. Piccole storie che svelano l’ingegno, lo stile e l’atmosfera delle sue produzioni.
Una fotografia del 1970 ci riporta negli anni d’oro del CPTV di Napoli, quando Pino Valenti costruiva città che esistevano solo per l’occhio della telecamera. In quel vicolo inventato per L’incredibile signor Van Meegeren rivive la magia artigianale con cui trasformava l’immaginario in una realtà che viveva soltanto sullo schermo.
Nel 1968 la Rai portò in scena Le avventure di Sherlock Holmes, con Nando Gazzolo e la scenografia firmata da Pino Valenti. Negli studi del CPTV di Napoli prese vita la stanza di Baker Street, ricostruita con sorprendente fedeltà, mentre la celebre vestaglia del detective, ispirata a un indumento visto a Londra, divenne icona sul piccolo schermo italiano.
Prima che il Centro di Produzione Rai di Napoli fosse completato, le riprese si adattavano a spazi improvvisati. In “Piccolo amico”, tratto dal romanzo di William Cowen, Pino Valenti firmava la scenografia.