Cunta la Cava – I cufuneddi spetrari
Nel cuore della Pirrera, i cufuneddi spetrari erano bambini piegati sulla pietra, intenti a raccogliere scaglie e sogni spezzati. Mani minuscole che costruivano, senza saperlo, le fondamenta invisibili del mondo.
Nel cuore della Pirrera, i cufuneddi spetrari erano bambini piegati sulla pietra, intenti a raccogliere scaglie e sogni spezzati. Mani minuscole che costruivano, senza saperlo, le fondamenta invisibili del mondo.
La Pirrera Sant’Antonio – Cava del Barocco, a pieno regime lavorativo, era un vero e proprio microcosmo popolato da decine di lavoratori, ciascuno col suo compito: c’erano i furaturi, i disgaggiaturi, e personaggi come Giuvanni ‘u Zoppu…
Nel 1968 la Rai portò in scena Le avventure di Sherlock Holmes, con Nando Gazzolo e la scenografia firmata da Pino Valenti. Negli studi del CPTV di Napoli prese vita la stanza di Baker Street, ricostruita con sorprendente fedeltà, mentre la celebre vestaglia del detective, ispirata a un indumento visto a Londra, divenne icona sul piccolo schermo italiano.
Cunta la Cava è una serie di racconti che mira a far rivivere le voci di chi ha plasmato la Pirrera Sant’Antonio. Ogni episodio svela un tassello di questo mosaico, unendo la verità storica alla forza della narrazione per farci sentire la fatica, la speranza e la memoria di un mondo che non c’è più.
Antonino Milardo, 95 anni, è l’ultimo Pirriaturi. Non è solo un uomo anziano: è una memoria vivente. Il suo nome, oggi, ne racchiude molti altri. Quelli dei suoi compagni, dei suoi fratelli Ianu e Mario – pirriaturi come lui – e dei padri e dei figli che, per generazioni, hanno fatto parlare la pietra.
Mercoledì 3 settembre 2025 Melilli ospita “Passeggiare per Terramarina: sui sentieri letterari di Tea Ranno”, un itinerario culturale tra i luoghi che hanno ispirato l’opera della scrittrice melillese. Un percorso tra letteratura, memoria e identità con letture itineranti e la partecipazione dell’autrice.