La cultura può emozionare, raccontare, far riflettere. A volte può anche diventare un gesto concreto di solidarietà.
Sabato 26 luglio 2025 la Pirrera Sant’Antonio, Cava del Barocco di Melilli, ospiterà “Verga alla Cava del Barocco”, un evento che intreccia letteratura, teatro e impegno civile in una delle cornici più suggestive della Sicilia orientale.
Promossa dalla Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli in collaborazione con Officina Teatro Canzone e il Comitato Provinciale UNICEF Siracusa, con il patrocinio di UNICEF Italia, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare l’arte in uno strumento di sensibilizzazione e sostegno a favore dei bambini che vivono nelle aree del mondo segnate da guerre, violenze e privazioni.
Il pensiero corre ai tanti luoghi in cui l’infanzia continua a essere minacciata dai conflitti e dalle emergenze umanitarie. Partecipare a questa serata significa contribuire a mantenere viva l’attenzione su chi oggi vive condizioni di estrema fragilità, sostenendo le attività dell’UNICEF a tutela dei più piccoli.
La manifestazione prenderà il via alle ore 17:00 con le visite guidate della Pirrera Sant’Antonio. I partecipanti potranno esplorare gli spettacolari ambienti della cava, scoprendone la storia, le peculiarità geologiche e il ruolo che ha avuto nello sviluppo del territorio melillese.
Alle ore 20:00 sarà la volta dello spettacolo di Teatro Canzone “L’asino di San Giuseppe”, liberamente tratto da una novella di Giovanni Verga.
L’opera, proposta da Officina Teatro Canzone, vedrà in scena testi e musiche originali di Giuseppe Pastorello con arrangiamenti musicali di Roberto Giannì, offrendo al pubblico una rilettura intensa e coinvolgente dell’universo verghiano, capace di dialogare con temi ancora attuali come la dignità umana, la solidarietà e il valore della comunità.
In una cava scavata dalla fatica dell’uomo e modellata dal tempo, la parola letteraria e il linguaggio del teatro si uniranno per dare voce a una causa che riguarda tutti.
Perché ogni bambino ha diritto a vivere la propria infanzia lontano dalla paura, dalla guerra e dall’abbandono.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli al numero 350 1266456 oppure scrivere all’indirizzo visit@fondazionepinovalenti.it.

