La collaborazione tra università e territorio può generare nuove idee, nuove prospettive e nuove visioni per il futuro delle comunità.
È proprio da questo principio che nasce la mostra “Dall’altopiano al fondovalle. Progetti per Melilli”, che sarà presentata venerdì 19 giugno 2026 presso il Museo dei Fondi Storici della Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli, in Via Dante Alighieri 1.
L’esposizione raccoglie gli elaborati sviluppati dagli studenti del Laboratorio di Progettazione sulla Preesistenza e Architettura degli Interni della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, nell’ambito del corso di Architettura e Patrimonio Culturale di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania.
La mostra rappresenta il risultato concreto della collaborazione avviata tra il Comune di Melilli e l’Ateneo catanese attraverso il Protocollo d’Intesa sottoscritto nel settembre 2025, che ha dato vita a un percorso di studio, ricerca e progettazione dedicato ad alcuni dei luoghi più significativi del territorio comunale.
Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati i progetti sviluppati dagli studenti, frutto di un lavoro che ha unito attività sul campo, analisi del patrimonio esistente e proposte progettuali orientate alla valorizzazione culturale e paesaggistica.
Tra i siti oggetto di studio figurano la Pirrera Sant’Antonio – Cava del Barocco, il sistema degli spazi pubblici del centro urbano di Melilli, la storica Macchina dell’Acqua e alcune aree interessate dai processi di espansione urbana.
L’iniziativa offre uno spaccato sulle potenzialità della collaborazione tra istituzioni accademiche e amministrazioni locali, mettendo in evidenza il contributo che la ricerca universitaria può fornire alla tutela, alla rigenerazione e alla valorizzazione dei centri storici e dei paesaggi culturali.
La mostra costituisce inoltre un’occasione per conoscere il lavoro svolto dagli studenti e per aprire una riflessione condivisa sulle prospettive di sviluppo del territorio, attraverso un dialogo tra formazione, progettazione e comunità.
La presentazione sarà aperta alla cittadinanza.

