Nel cuore delle Settimane della Cultura 2026, la Fondazione Museo Pino Valenti propone una giornata di studio e confronto dal titolo “Nel cerchio delle creature. Narrazioni di cura tra natura e umanità”.
Il titolo non è neutro. Evoca un’immagine antica e potente, quella di una comunità legata da una responsabilità reciproca. Un cerchio, appunto, in cui l’umano non è al centro come dominatore, ma parte di un equilibrio più ampio, fragile e necessario.
A partire da questa suggestione, l’incontro si sviluppa come un dialogo tra saperi diversi. Il riferimento al Cantico delle Creature introduce il tema di un’ecologia integrale, capace di tenere insieme dimensione spirituale, coscienza ambientale e dignità della persona. Ma il discorso si spinge oltre la dimensione simbolica, entrando nel vivo delle questioni contemporanee.
La vulnerabilità, la responsabilità professionale, i confini etici dell’agire sanitario, il percorso formativo e la costruzione di una coscienza etica sono i nodi attorno ai quali si articolano gli interventi. Il contributo del mondo accademico, delle istituzioni e delle professioni sanitarie costruisce un quadro concreto, dove la cura non è solo principio astratto, ma pratica quotidiana, spesso esposta a tensioni e rischi.
In questo senso, la presenza di voci diverse non è decorativa, ma necessaria. Biologia, etica, esperienza clinica e visione istituzionale concorrono a definire un terreno comune, in cui la centralità della persona torna ad essere criterio operativo, non slogan.
Le conclusioni, affidate a una prospettiva politico-istituzionale, aprono infine a una dimensione collettiva: il benessere della comunità come risultato di sinergie reali tra enti, fondazioni e professionisti. Non un auspicio generico, ma una direzione di lavoro.
Questo appuntamento si propone quindi non solo come momento di approfondimento, ma come occasione per ridefinire il senso stesso della cura, oggi. In un tempo che tende a frammentare, il cerchio delle creature invita a ricomporre, a riconoscere legami, a ristabilire priorità e forse a ricordare che ogni gesto di cura, se autentico, è sempre anche un atto culturale.
IL PROGRAMMA
START 10 APRILE 2026 ORE 8:30 – MU.S.A.
SALUTI ISTITUZIONALI
- Dott. R. Cutrona, Presidente Fondazione Pino Valenti
- Prof. P. Consolo, Coordinatore CdS Infermieristica UniMe
INTERVENTI
- Il Cantico delle Creature. Per una “ecologia integrale” – Prof.ssa V. Valenti, Direttore Artistico Fondazione Pino Valenti
- Persona e vulnerabilità: La Fondazione S. Angela Merici – Rev. Padre A. Li Noce, Presidente Fondazione S. Angela Merici – Rev Padre S. Spataro, Vicepresidente Fondazione S. Angela Merici
- L’unicità biologica della persona – Prof.ssa C. Crisafulli, Biologa Genetista Dip. BIOMORF UniMe
- Responsabilità professionale e tutela della dignità della persona: l’evoluzione dell’agire infermieristico tra valori, confini e rischi. – Dott. S. Latina, Presidente OPI Siracusa
- Il percorso universitario e la coscienza dell’etica professionale. – Dott.ssa M. Trombatore, Dott.ssa G. Sciacca
CONCLUSIONI
- Sinergie tra enti, fondazioni e professionisti: il benessere della comunità – On G. Carta, Presidente IV Comm. Territorio e Ambiente, Sindaco di Melilli

