
Mario Blancato
E’ nato a Sortino 18 gennaio 1948, e risiede da sempre nel piccolo centro ibleo insieme con la famiglia.
Ha studiato presso il Liceo classico Tommaso Gargallo di Siracusa e si è laureato a Catania il 15 ottobre del 1971, a pieni voti, con una tesi di storia greca Storia del demos ateniese nel V secolo.
E’ stato assistente universitario presso la cattedra di Storia greca del compianto prof. Michele Cataudella. In quegli anni universitari ha collaborato con il prof. Cataudella, ed altri docenti, alla redazione della rivista di Storia antica, Rivista di Studi Classici e cristiani, fino alla fine degli anni ’80. La rivista è ancora attiva, e molto nota a livello universitario e specialistico.
Nel 1974 ha partecipato al concorso nazionale per l’insegnamento di Italiano e Latino nei Licei (Classe di concorso LI) e Latino e Greco nei Licei Classici (classe di concorso LI), vincendoli entrambi. Ha optato per l’insegnamento di Latino e Greco e dal Ministero è stato assegnato al Liceo classico Tommaso Gargallo di Siracusa.
Ha insegnato nel Liceo per circa 35 anni, formando una nuova classe dirigente della provincia.
Nel 1975 è stato eletto Consigliere Comunale del Suo paese, nelle liste del PCI, e dopo qualche anno è stato eletto Sindaco dal Consiglio Comunale, secondo la legge vigente, per circa due anni e qualche mese. Anche nelle tornate successive è stato sempre eletto al Consiglio Comunale ed infine, negli anni 1990-1994, alla Provincia Regionale di Siracusa con l’incarico di Presidente della Commissione Cultura. In quella veste ha ricoperto anche l’incarico di amministratore dell’Azienda Autonoma per l’incremento turistico della Provincia di Siracusa (AAPIT).
Negli anni che vanno dal 2002 e fino al 2010, con l’autorizzazione del Preside del Liceo, ha accettato l’incarico conferitogli da parte dell’Università di Catania, per un contratto a termine per l’insegnamento della Lingua Greca e anche per la cattedra di Forme e ricezione del teatro antico presso la Facoltà dei Beni Culturali, che allora aveva sede in Siracusa.
Nel 2004 è stato nominato dal Ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani, quale componente del Consiglio di Amministrazione dell’INDA (Istituto Nazionale Dramma Antico) in rappresentanza della Provincia regionale di Siracusa, incarico che gli ha dato la possibilità di vivere la realtà teatrale soprattutto con le relazioni estere della Fondazione: Delfi, Atene e soprattutto Epidauro; con i maggiori registi mondiali quali Peter Stein, Irene Papas, Gabriele Lavia e con attori come Galatea Ranzi, Sebastiano Lo Monaco e Luca Lazzareschi, oltre che grandi ed emeriti studiosi della tragedia greca, quali Giulio Guidorizzi, Eva Cantarella, Giorgio Ieranò, Guido Paduano, Silvia Romani e tantissimi altri. Queste esperienza si è chiusa alla fine del 2008.
Contemporaneamente, negli anni che vanno dagli anni accademici 2006/2007 e fino al 2009/2010 è stato incaricato dall’Università di Catania di essere il coordinatore scientifico del master post-universitario di II livello Promozione e divulgazione della cultura classica, che ha permesso a centinaia di studenti di avere una adeguata formazione professionale nel campo del Turismo e della cultura, in quanto il diploma era spendibile nel mercato del lavoro.
Nel 2005 ha pubblicato il suo primo libro Le origini della tragedia ateniese. Un contributo.
Negli anni 1996 e fino all’ ottobre 2003, è stato contemporaneamente membro del Consiglio di Amministrazione dell’ASI (Area di Sviluppo industriale) e consigliere d’Amministrazione dell’IAS (Industria Acque Siracusane), due organismi previsti dalle leggi regionali, che gli hanno permesso di avere conoscenza diretta di tutti i problemi della zona industriale di Priolo-Melilli -Siracusa ed una visione d’insieme della fragilità (e delle potenzialità espansive) dell’insediamento industriale basato sul petrolchimico.
Infine negli anni 2011-2014 è stato consulente del CIAPI (Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato). La consulenza riguardava soprattutto la formazione professionale per i progetti che l’Assessorato del lavoro Regionale affidava al CIAPI, per la loro realizzazione pratica e per fornire, d’altra parte, informazioni per la forza-lavoro da impiegare nell’industria e nell’indotto del petrolchimico.
Nel 2012 ha pubblicato CIAPI, una bella storia del Sud, che è la storia dell’insediamento industriale negli anni ’50 del Novecento nel settore del petrolchimico, della metamorfosi della civiltà contadina, della scomparsa dei vecchi vincoli feudali; e insieme, il libro era anche la storia di una classe dirigente, che credeva veramente nel futuro e si impegnava attivamente per creare una scuola di formazione professionale, espressamente dedita allo sviluppo industriale del settore. Il libro fu presentato dall’allora Presidente della Regione on. Raffaele Lombardo.
Negli anni pre-Covid 2017-2020 è stato redattore della rivista Notabilis, che ha dato la possibilità a molti scrittori siciliani di scrivere le loro riflessioni sulla storia della Sicilia e della cultura siciliana.
Nel 2022 ha scritto due volumi sul suo paese Un paese ibleo. Frammenti di storia, che era la storia di Sortino inserita entro la cornice della variegata storia siciliana dal 1943 al 1989, cioè fino a quando i sindaci erano eletti dal Consiglio comunale.
Nel 2024, ha partecipato, con esito positivo, al bando pubblico, indetto dalla Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli per far parte del Comitato Scientifico della Fondazione, che si propone la valorizzazione di una personalità prestigiosa, come il poliedrico Pino Valenti, e contemporaneamente vuole esaltare i tratti distintivi della cultura del paese di Melilli e del territorio degli Iblei, anche se la figura di Valenti ha una forte valenza culturale nazionale.
In ultimo, nel mese di ottobre 2024, ha fondato, nel suo paese, l’ Associazione culturale Andrea Gurciullo, per ravvivare il dibattito intellettuale e sociale del piccolo centro Ibleo.













