Serbatoio comunale
L’edificio si presenta austero e richiama le fattezze del Palazzo di Città: si innalza su un basamento, necessario per livellare il terreno. Il corpo centrale, proteso in avanti, divide il fabbricato in due parti. Risaltano centralmente due colonne e altrettante paraste, che reggono una lunetta con all’interno il simbolo araldico di Melilli: l’aquila dalle ali spiegate e zampe divaricate.
La parte superiore termina con un coronamento a dentelli.
Le due ali laterali sono sobrie, caratterizzate da una finestra per lato e da rivestimento “a bugnato”. Nella parte superiore sporge un cornicione e alle estremità poderosi pilastri moderatamente aggettanti.
Il fascino esterno si perfeziona all’interno: un’opera di alta ingegneria idraulica, ancora oggi funzionante, che regola l’approvvigionamento idrico del centro abitato. Sono presenti enormi vasche sotterranee, comunicanti tra loro e copertura a botte, realizzate con la pietra bianca locale rivestite da malta idraulica.

